"Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento essa si disperde e si raccoglie, viene e va."
Eraclito

L’infinita presenza di un’assenza
Dove sono i tuoi occhi?
Dove sono le tue parole?
Ho freddo anche se mi copro.
Dove sono i tuoi baci?
Di cibo non ho più fame.
Dove sono le tue carezze?
Non riesco più a tremare.
e ogni cosa senza te è muta.
ed è deserto senza te.
Perché, se non ci sei,
occupi uno spazio infinito