Vento sul mare
Stasera il vento soffia forte,
smeriglia la sabbia la mia pelle.
Non mi muovo, lontano guardo il fronte
che separa la prossima raffica.
Vorrei come in un'ode saffica
urlare il mio dolore con il corpo,
ma scorre una pioggia basica
sul mio viso arrossato dal sole.
Ecco: è quel che ci vuole!
Una manciata di spuma ribelle
si frantuma in mille gocce
che vorrebbero arrivare alle stelle.
Un brivido mi percorre la schiena,
le gocce vaganti ora riunite
scorrono libere e divengono vena
che ritorna al mare.
Sento che senza la tua anima non posso stare.
Vorrei che il vento soffiasse più forte,
vorrei che portasse via tutti i miei pensieri,
vorrei che fosse ieri,
vorrei non essere cosciente,
vorrei non aver bisogno di niente.
Ora il vento soffia più crudele,
colpisce il corpo per salvare il cuore,
perché dimentichi di essere fedele
alle proprie pene.
E mentre il vento soffia sempre più forte
con i miei pensieri presenti e passati
nel mare m'immergo
a lavare i miei e i tuoi peccati.
Ma tutti i venti sferzeranno vani
perché non potranno mai strappare dal mio cuore
se non tu stesso con le tue mani
la roccia del mio amore.
Rosalba